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I Tricomi della Cannabis

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I contenitori dei cannabinoidi

Di tricomi se ne sente parlare molto in fase di coltivazione della cannabis, essi infatti sono fondamentali per la produzione di THC e CBD: le infiorescenze sono pronte per essere raccolte quando questi sono ai livelli massimi di produzione.

Ma indaghiamo più a fondo.

Cosa sono i tricomi

Il termine “tricoma” deriva dal greco ed è sinonimo di “pelo”. Osservando la pianta di marijuana nel momento di fioritura, si noterà come una leggera brina sulle foglie. Prendendo una lente di ingrandimento si vedranno in realtà tantissimi microscopici tricomi (contenenti la più alta concentrazione di cannabinoidi, terpeni e flavonoidi).

tricomi lattiginosi
Tricomi visti all’ingrandimento

I tricomi ricoprono l’intera superficie dei fiori della pianta di cannabis, si sviluppano però soltanto intorno alla 3° o 4° settimana di fioritura, da questo momento in poi è fondamentale osservare lo stato dei tricomi per stabilire il giusto grado di maturazione.

Tipologie di tricomi

I tricomi sono stati suddivisi dagli scienziati in due tipologie: i tricomi ghiandolari e quelli non ghiandolari.

Mentre i tricomi non ghiandolari, essendo privi di ghiandole, non producono alcuna sostanza psicoattiva ma proteggono la pianta da eventi atmosferici, animali, parassiti e luce UV, i tricomi ghiandolari producono THC e CBD all’interno della ghiandola posta sulla “testa” e si possono suddividere in:

  • Tricomi capitati-peduncolati, sono quelli che contengono più cannabinoidi in quanto sono i più grandi;
  • Tricomi capitati-sessili, poco più piccoli rispetto ai primi, contengono quindi meno sostanza;
  • Tricomi bulbosi, sono i più piccoli, non hanno stelo e la sostanza al loro interno è pressoché inesistente.

Perché sono importanti

La resina prodotta dai tricomi funge da strumento di difesa della pianta di marijuana contro funghi, insetti e predatori e favoriscono la crescita in caso di condizioni climatiche avverse.

Come abbiamo detto i tricomi contengono i cannabinoidi come THC e CBD, i terpeni che determinano l’odore caratteristico della marijuana e flavonoidi responsabili del gusto.

Già solo con queste premesse si può intuire quanta importanza possano avere questi piccoli cristalli a forma di spillo, e quanto influiscano sulla qualità delle infiorescenze di cannabis.

La quantità di tricomi presenti sulla superficie delle foglie è sinonimo della qualità della pianta, più ce ne sono, più la qualità è alta.

Il momento ideale per la raccolta

maturazione tricomi cannabis
Tricomi della specie Canapa Sativa L. in fase di maturazione quasi pronti per la raccolta – Coltivazioni Canapafarm

Monitorare lo sviluppo dei tricomi permette di determinare il momento adatto per la raccolta delle infiorescenze.

Essi assumeranno progressivamente diverse tonalità:

  • Trasparente, il tricoma indica che la concentrazione di cannabinoidi al suo interno è ancora poco significativa.
  • Opaco lattiginoso, questa è la fase ottimale di raccolta della cannabis sativa. Il tricoma ha raggiunto la massima produzione di resina e di concentrazione di cannabinoidi al suo interno.
  • Misto – tendente all’ambrato, questo colore è più adatto per le coltivazioni di cannabis indica.
  • Ambrato, indica che le percentuali di THC sono molto basse, in questa fase il prodotto avrà proprietà più che altro narcotiche e stordenti.

I concentrati

Attraverso alcuni metodi di estrazione (con solventi e senza) è possibile isolare i tricomi dalle foglie per farne dei concentrati.

I concentrati contengono una quantità di cannabinoidi superiore rispetto ai fiori e permettono al consumatore di assumere grandi quantità di sostanze psicoattive e non. Proprio per questo motivo sono illegali in moltissimi paesi, tra cui anche l’Italia.

I concentrati più famosi sono:

  • Kief
  • Hashish a secco
  • Charas
  • Bubble Hash
  • Estratti Full Melt
  • Bho – shatter, budder, crumble
  • Rosin
  • Live Resin
  • Olio di CO₂
  • Oli e tinture

Concentrati di CBD

Usando piante di cannabis light, legale anche in Italia, è possibile ottenere dei concentrati ricchi di CBD (CBD Oil) con effetti che aiutano a combattere dolori, ansia, stress e altri disturbi minori.

Per l’uso terapeutico dell’olio di CBD ti ricordiamo che è necessario seguire le indicazioni di un medico; per l’acquisto di infiorescenze, invece, rivolgiti sempre a produttori seri e certificati.

La raccolta delle infiorescenze di Canapafarm avviene sempre nel momento di miglior maturazione dei tricomi, indice di qualità, attenzione e cura del prodotto, nel pieno rispetto della normativa italiana ed europea.

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